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giovedì 12 gennaio 2023

Newsletter del 12 gennaio 2023


Ricerca volontari in servizio civile, Sala terza età incontro 19 gennaio 2023, Nuova tessera associativa, Importi anno 2023 pensioni e indennità.
Categoria: Newsletter
Pubblicato da: Gianluigi Coppelletti
  1. Ricerca volontari in servizio civile
  2. Sala terza età incontro 19 gennaio 2023. 
  3. Nuova tessera associativa
  4. Importi anno 2023 pensioni e indennità

Ricerca volontari in servizio civile

 

Per tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e 29 anni non compiuti (ovvero: aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età - 28 anni e 364 giorni - alla data di presentazione della domanda), che desiderino vivere un’esperienza educativa e professionale al fianco dei disabili visivi, il Servizio Civile Universale presso la Sezione Territoriale di Parma dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un’opportunità per vivere un’esperienza formativa e di cittadinanza attiva all’interno della comunità che permette di inserirsi in una rete di relazioni e acquisire competenze spendibili successivamente nel mondo del lavoro.
L’Uici di Parma propone i progetti dal titolo “Laboratori di cittadinanza attiva per l’inclusione sociale.” e “La vista, un bene da tutelare” con un impiego di 3 operatori volontari in totale. Fra le attività che i volontari saranno chiamati a svolgere: servizio di lettorato e servizi vari a domicilio; attività ludico-ricreative individuali (shopping, teatro); promozione di attività finalizzate al superamento dell’esclusione sociale; attività di sostegno alla mobilità urbana ed extraurbana, attività collettive e di segreteria e, non da ultimo, ridurre e gestire i rischi legati alla diffusione delle patologie oculari attraverso la prevenzione.
Obiettivo strategico delle attività formative proposte ai giovani volontari è quello di promuovere il miglioramento dell’integrazione sociale, del livello culturale e del grado di autonomia dei disabili della vista e garantire un accesso equo a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale.
Per partecipare al bando per la selezione di operatori volontari del servizio civile, regolarmente retribuito, è necessario presentare la domanda entro le ore 14 del 10 febbraio. I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali articolato su cinque o sei giorni a settimana; l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio è fissato in € 444,30 che potrebbe essere incrementato sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT.
Per presentare la domanda il candidato deve essere in possesso dello Spid se la persona interessata è un cittadino italiano residente in Italia o all’estero (per informazioni: www.spid.gov.it/richiedi-spid). È inoltre opportuno allegare un curriculum vitae e copia dei titoli posseduti sottoforma di autocertificazione con allegato il documento di identità e per redigere correttamente il curriculum vitae sulla base dei criteri di selezione Uici si può chiedere informazioni alla segreteria della sezione territoriale al numero 0521 233462
Sul sito sezionale trovate il comunicato stampa integrale, con alcuni ulteriori dettagli, nella pagina dedicata al Servizio Civile Universale e vi invitiamo a diffondere la notizia tra i giovani e le giovani interessati a svolgere un anno di utile volontariato con l'Unione di Parma.


Sala terza età incontro 19 gennaio 2023.

 

Inoltriamo per opportuna conoscenza una comunicazione del Presidente Regionale UICI Marco Trombini.
Buongiorno,
giovedì 19 gennaio alle ore 18:00 continueranno le attività della sala dedicata alla terza età.
Questa volta sarà con noi la giornalista e scrittrice Michela Pezzani che, partendo dal suo ultimo libro “Natale ad ostacoli”, ci parlerà della sua iniziativa “Libri senza barriere”.
Michela Pezzani è nata a Ferrara il 18 gennaio 1959. Laureata in Materie Letterarie nella città estense vive a Verona dove lavora. Dal 1993 giornalista al quotidiano L’Arena nelle pagine di Cultura, Spettacoli, Cronaca, Volontariato e web. Scrittrice e autrice di romanzi, racconti, poesie e testi per il teatro di narrazione, è ipovedente e utilizza ausili ottici nella professione e nella gestione della vita quotidiana. Tra le sue interviste esclusive quella a Isabel García Lorca sorella del grande poeta spagnolo Federico, realizzata a Madrid e pubblicata da La Stampa di Torino.
Programma dei lavori:
- ore 17:50 entrata in collegamento;
- ore 18:00 apertura dei lavori con il saluto della coordinatrice del gruppo Ginetta Gallusi e del Presidente Regionale UICI Marco Trombini;
- a seguire intervento di Michela Pezzani, domande e dibattito;
- le conclusioni sono previste per le ore 20:00.
Partecipare sarà facile. Ci troveremo in conferenza con Zoom, basterà cliccare sul seguente link:
https://zoom.us/j/99527530249?pwd=Nm8wMkxwcGtZMlVqUjZPZG1kM1NLUT09 oppure chiamare uno dei numeri di telefono che sono presenti più in basso ed al termine della frase che la voce guida pronuncia in inglese, inserire in numero di ID riunione che è: 995 2753 0249 e tasto #.
Numeri di telefono a scelta da chiamare: 069 480 64 88 - 020 066 72 45 - 021 241 28 823.
Preghiamo le strutture territoriali di dare ampia diffusione dell’evento ai Soci anziani e di fornire assistenza per il collegamento alle persone che ne necessitano. Vi aspettiamo numerosi.
Nella speranza di aver fatto cosa gradita, vi inviamo i più cordiali saluti.


Nuova tessera associativa

 

Si sta concretizzando un nuovo obiettivo nel percorso di UICI digitale, ossia la sostituzione della storica tessera associativa cartacea con la moderna ed evoluta tessera in formato card.
Sulla nuova tessera sarà presente un qrcode che permetterà un più agevole accesso a servizi e all'identificazione. Alla tessera si applicherà un bollino rimuovibile che attesterà l'avvenuto rinnovo dell'iscrizione.
All'iniziativa ha lavorato un gruppo coordinato da Marino Attini, composto dal nostro indimenticabile Antonio Quatraro, Mario Girardi e Barbara Leporini, con il supporto della Vice Presidente Linda Legname, che si è avvalso del supporto di una società specializzata che da molti anni segue associazioni ed enti nella creazione e nella fornitura di card associative.
La nuova tessera in forma di card sostituisce quindi la precedente tessera cartacea e, per i soci in essere regolarmente registrati nell’anagrafica soci, viene spedita direttamente alle sezioni di appartenenza assieme ai bollini da apporre nell’apposito spazio cerchiato sul retro che andranno sostituiti ad ogni rinnovo in quanto rimovibili. I soci non ancora in possesso della card, per qualsiasi ragione, potranno applicare il bollino sulla vecchia tessera cartacea che avrà validità per tutto il 2023. Entro quest’anno tutti i soci dovranno possedere la tessera in formato card e quindi dal 2024 i bollini potranno essere incollati solo sulle nuove tessere. Poiché sulla tessera è presente anche la fotografia del socio, chi non avesse ancora provveduto a fornirla è pregato di contattare la segreteria sezionale per concordare l'invio della stessa.
Il processo di digitalizzazione della tessera consentirà anchhe di sviluppare iniziative verso soggetti terzi quali enti pubblici, aziende commerciali e fornitori di servizi.
Ulteriori dettagli nel comunicato n. 1/2023 della Sede Nazionale.

 

Importi anno 2023 pensioni e indennità

 

Il comunicato n. 173/2022 informa sui nuovi importi delle prestazioni assistenziali in favore dei ciechi civili per l'anno 2023. Inviamo qui di seguito un corposo estratto, invitando a consultare il comunicato originale per ulteriori interessanti dettagli e particolarità.
Pensione e indennità per ciechi civili
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: euro 17.920,00
Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni ricoverati gratuitamente a carico del SSN e per i ciechi parziali ventesimisti minorenni e maggiorenni: euro 313,91
Pensione per i ciechi assoluti maggiorenni non ricoverati: euro 339,48
Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi (decimisti), con solo assegno a vita a esaurimento: euro 8.615,46
Assegno a vita a esaurimento: euro 232,99
Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: euro 959,21*
Indennità speciale per ciechi parziali: euro 217,64*
(*) le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.
Nota bene: in assenza di specifica, l'INVCIV di riferimento spetta sia ai maggiorenni, sia ai minorenni. Eventuali limitazioni nel diritto sono espressamente indicate.
Pensione e indennità per invalidi civili
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione di invalidità civile totale al 100 percento: euro 17.920,00
Pensione per gli invalidi civili totali al 100 percento maggiorenni (fino ai 67 anni*, da compiere): euro 313,91.
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto all'assegno di assistenza per l'invalidità civile parziale (pari o superiore al 74 per cento e fino al 99 per cento, incluso): euro 5.391,88
Assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali maggiorenni (fino ai 67 anni*, da compiere): euro 313,91
Nota Bene: l'assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali potrebbe interessare i soggetti ipovedenti gravi, che si vedono riconosciuta dalla Commissione per l'invalidità civile, una invalidità di almeno il 74 per cento. Non dimentichiamo che gli ipovedenti gravi sono sì “non vedenti”, ma non “ciechi civili”.
*Al compimento dei 67 anni, la pensione di invalidità e l'assegno mensile per invalidità parziale si trasformano in assegno sociale sostitutivo base (INPS, circolare n. 135/2022, par. 9.3 “Trasformazione delle pensioni di invalidità civile in assegno sociale”).
Limite di reddito personale lordo annuo per la trasformazione della pensione di invalidità civile totale al 100 per cento e della pensione per sordi: euro 17.920,00
Limite di reddito personale lordo annuo per la trasformazione dell'assegno mensile di assistenza per invalidi civili parziali: euro 5.391,88
Assegno sociale sostitutivo per gli invalidi civili, importo base (senza aumenti art. 67 legge n. 448/1998 e art. 52 legge n. 488/1999): euro 409,87 (maggiorabile sino a euro 503,27 solo in presenza degli ordinari requisiti reddituali del pensionato – 6.542,51 - o della coppia – 13.085,02).
Nota Bene: bisogna distinguere due casi:
1)       Si è già riconosciuti invalidi civili prima del compimento dei 67 anni (come da prospetto sopra indicato):
in tal caso, per la determinazione dei limiti di reddito ci si deve riferire a quelli previsti per la liquidazione dei rispettivi trattamenti di invalidità attualmente in godimento e, quindi, soltanto ai redditi personali (e non anche a quelli del coniuge). Ciò significa che i requisiti reddituali sono gli stessi che determinano la concessione della pensione INVCIV (Circ. INPS n. 86/2000).
2) Si viene riconosciuti invalidi civili dopo il compimento dei 67 anni:
Si applica la stessa normativa riguardante la generalità dei cittadini 67enni indigenti, con gli stessi limiti reddituali previsti per il diritto all'assegno sociale (non sono previste condizioni di maggior favore per gli invalidi civili 67enni). In questo caso, verranno calcolati i redditi personali sommati a quelli del coniuge (limiti reddituali: euro 6.542,51 se soli; euro 13.085,02 se coniugati).
Indennità di accompagnamento per invalidi civili totali, non ricoverati gratuitamente a carico del SSN: euro 527,16.
Nota bene: in caso di ricovero ospedaliero gratuito a carico del SSN oltre il 29esimo giorno l'invalido civile totale titolare di indennità di accompagnamento dovrà darne comunicazione all'INPS, perché venga sospesa l'erogazione dell'accompagnamento. Lo prevede l'art. 1, comma 3, della legge n. 18/1980, che parla testualmente di esclusione dall'indennità per gli “invalidi civili gravi ricoverati gratuitamente in istituto” (La sospensione dell'indennità di accompagnamento non interessa invece, i ciechi civili assoluti ricoverati a carico del SSN, nei confronti dei quali opera solo una riduzione della pensione).
Indennità di accompagnamento per invalidi civili parziali, per effetto della concausa della cecità parziale (Corte Costituzionale n. 346/1989): euro 527,16
Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla indennità di frequenza in favore degli invalidi civili parziali minorenni, fino al compimento di 18 anni (invalidità pari o superiore al 74 per cento e fino al 99 per cento, incluso): euro 5.391,88
Indennità di frequenza: euro 313,91
Nota bene: In caso di ricovero del minore titolare dell'indennità di frequenza oltre il 29esimo giorno, il genitore dovrà darne comunicazione all'INPS, perché venga sospesa l'erogazione dell'indennità (legata alla presenza a scuola).
Nota Bene: L'indennità di frequenza potrebbe interessare i soggetti minori ipovedenti gravi, che abbiano ottenuto il riconoscimento dalla Commissione per l'invalidità civile, di una invalidità di almeno il 74 per cento. Non dimentichiamo che i minori ipovedenti gravi sono sì “non vedenti”, ma non “ciechi civili”.
Nota Bene: l'indennità di frequenza è prevista anche per i minori, da 0 a 3 anni, che frequentino l'asilo nido (Corte Costituzionale n. 467/2002. Messaggio INPS n. 9043 del 25/05/2012). La presenza dei minori presso le comunità di tipo familiare non è incompatibile con l'erogazione dell'indennità di frequenza. Infatti, le comunità famiglia (in base alla normativa in materia ex legge n. 328 del 2000 e decreto n. 308 del 2001) risultano caratterizzate da funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale. Hanno, altresì, diritto all'indennità di frequenza anche i minori stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno (Corte Costituzionale n. 22/2015. Messaggio INPS.HERMES.20-10-2015.0006456).


 


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