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lunedì 09 dicembre 2002

Relazione programmatica 2003


Il documento programmatico approvato dall'assemblea dei soci.
Categoria: Documenti
Pubblicato da: Gianluigi Coppelletti

Care socie, cari soci, gentile pubblico,

quello che sta per concludersi è un anno che ha segnato una profonda crisi, soprattutto finanziaria, per la nostra sezione.
Come ben sapete, il venir meno di alcune entrate ha messo a serio rischio l'efficienza dei servizi che mettiamo a disposizione dei ciechi di Parma e provincia,
e potrebbe condizionare in parte le attività della sezione per l'anno 2003.

Siamo però consapevoli di quanto l'Unione sia percepita come un punto di riferimento importante da tutta la cittadinanza, e ci impegneremo a fondo nel garantire
i servizi che sappiamo essere maggiormente rispondenti alle esigenze dei disabili visivi.

Per fare ciò, avremo comunque bisogno di risorse finanziarie sufficienti che intendiamo reperire in vari modi.
La raccolta di offerte dai cittadini contattati telefonicamente, rimarrà un'entrata sulla quale poter contare.
Cercheremo inoltre di concretizzare i contatti che abbiamo avviato con alcuni comuni della provincia per ottenere la stipula di convenzioni per la raccolta
di indumenti e stracci da avviare al riciclaggio.
Intendiamo anche esplorare altre opportunità che fino ad ora avevamo trascurato. Pensiamo infatti di indire una lotteria per l'anno 2003, dalla quale ci
attendiamo un significativo contributo.
In ogni caso, una risorsa della quale non possiamo fare a meno è il sostegno da parte dei nostri soci e delle nostre socie. Il tempestivo rinnovo della
propria iscrizione all'Unione Italiana Ciechi garantirà un'importante base economica sulla quale costruire le nostre iniziative fin dai primissimi mesi
del 2003.

Nel corso del 2002 abbiamo stabilito contatti con alcune istituzioni della Pubblica Amministrazione per ottenere il superamento di alcune barriere architettoniche
che si frappongono ad una piena integrazione, ed ad una mobilità che garantisca l'incolumità dei non vedenti. Ad un primo interesse che ci è stato manifestato
sull'argomento non sono però seguiti provvedimenti concreti, forse anche in conseguenza del rinnovo delle circoscrizioni e del consiglio comunale.
Intendiamo quindi riproporre agli amministratori locali l'annoso problema dei semafori acustici, e di altri accorgimenti della segnaletica stradale. Saremo
particolarmente determinati nel sostenere questi interventiche consideriamo ormai improrogabili.

Contemporaneamente, avvieremo trattative con la A.U.S.L. per quanto riguarda la convenzione con il nostro Centro per l'Ipovisione, che, presto, sarà più
accessibile anche agli anziani ed ai disabili motori grazie all'installazione dell'ascensore all'interno della sede.
Non trascureremo neanche la tematica degli ausilii tiflotecnici. Da troppo tempo ormai il nomenclatore, e la relativa normativa, vengono applicati con
modalità inadeguate. Per un disabile visivo è fondamentale poter accedere a ausilii tiflotecnici che, generalmente, hanno costi particolarmente elevati.
Ed ancora più importante lo è per tutti i nostri ragazzi in età scolare, ciechi ed ipovedenti, ai quali dovremo dedicare la massima attenzione.

Il mondo della scuola rimane sempre un ambito strategico nel quale svolgere il nostro lavoro.
L'attività di consulenza alle famiglie ed al personale docente che abbiamo svolto fino ad ora è stata sempre apprezzata da parte dei nostri utenti. Con
l'apertura dello sportello unico per l'integrazione scolastica, questa attività si consolida e si rafforza. Questa azione si concretizzerà attraverso l'intensificarsi
degli incontri con tutte quelle persone coinvolte nella formazione dei giovani ciechi ed ipovedenti.
Non mancheranno momenti di promozione dell'Unione, e delle sue attività, ai quali attribuiamo una notevole importanza. Grazie ad esposizioni di materiale
tiflodidattico nelle scuole, ed a colloqui con gli studenti, contiamo di poter accrescere la conoscenza delle problematiche della disabilità visiva.
Con questa azione informativa, speriamo altresì di riuscire a costruire nei giovani una maggiore sensibilità alla solidarietà, e di far conoscere ed apprezzare
i valori e l'utilità del volontariato e del servizio civile prestato presso la nostra associazione.

La carenza degli obiettori e dei volontari si è fatta sentire nel corso dell'anno e, assieme alle difficoltà economiche, rappresenta un problema talmente
grave da pregiudicare molte nostre iniziative.
Promuoveremo quindi il servizio civile ed il volontariato anche in tutti gli ambienti di aggregazione giovanile nell'intento di apportare nuova linfa ai
servizi di accompagnamento e di assistenza cheattuiamo.

Tra i compiti istituzionali dell'Unione Italiana Ciechi vi è anche la prevenzione della cecità.
Il Centro per l'Ipovisione rimane un presidio permanente per la rieducazione e la prevenzione.
L'installazione dell'ascensore, che abbiamo menzionato pocanzi, costituisce un primo passo verso la ristrutturazione ed il potenziamento di questo servizio,
che vorremmo estendere anche nell'orario di apertura.
Saremo presenti inoltre sulle piazze cittadine e della provincia con il consueto camper attrezzato per le visite oculistiche, poichè sappiamo quanto questo
servizio sia apprezzato da parte della cittadinanza, e quanto serva a diffondere la conoscenza della nostra associazione.

Sul fronte del lavoro non sono poche le difficoltà che i non vedenti incontrano.
Il numero dei centralini disponibili va sensibilmente restringendosi a causa dell'introduzione di apparati di risposta automatica, ma anche per la scarsa
disponibilità dei datori di lavoro a segnalare i posti vacanti, come invece dispone la legge 113/85.
Abbiamo già avviato, in collaborazione con il Servizio Inserimento Lavorativo Disabili, una campagna di sensibilizzazione nei confronti di tutte quelle
aziende ed enti che sono inadempienti verso l'attuale normativa, non escludendo anche azioni più formali. Questa azione continuerà anche nel corso del
2003.

Come sempre, anche le attività ricreative e conviviali troveranno spazio durante l'anno.
Sappiamo quanto queste attività siano apprezzate da parte dei soci meno giovani, e cercheremo in ogni modo di agevolarle.
Gite, cene e tombolate costituiranno il fulcro di queste iniziative. Stiamo però anche pensando a momenti di aggregazione diversi e che abbiano come scopo
l'accesso all'informazione stampata.
Sarebbe cioè possibile organizzare la lettura di quotidiani e settimanali presso la nostra sede, grazie all'aiuto di volontari. Per poter organizzare questi
momenti di accesso all'informazione, è però necessario poter contare su di un numero significativo e certo di persone interessate alla cosa. Vi invitiamo
pertanto a prendere contatti con la nostra sezione per manifestare il vostro interesse.
Stiamo altresì pensando ad approntare un analogo servizio su audiocassetta per quanto concerne una rassegna stampa dei settimanali nazionali. Anche in
questo caso, poiché dovremmo impegnare risorse importanti, sarà necessario conoscere anticipatamente il numero degli interessati per valutare la fattibilità
dell'idea.

L'informatica rappresenta sempre un ambito nel quale la sezione U.I.C. di Parma profonde energie e risorse.
Continuerà l'azione di promozione e sostegno alle nuove tecnologie applicate alla disabilità visiva, in particolare rafforzando ulteriormente il nostro
sito Internet, che è diventato ormai un punto di riferimento per molti ciechi italiani.
Verrà fornita assistenza agli amici che proprio in questi giorni stanno frequentando un corso organizzato dall'I.Ri.Fo.R., ed a tutti coloro che vorranno
avvicinarsi a queste nuove opportunità d'integrazione.

Nonostante le difficoltà che dovremo affrontare, questo rimane il programma di una sezione vitale e pronta a rispondere alle esigenze dei propri associati.
Ma ancor più efficace sarà se troverà da parte di chi è iscritto una partecipazione vivace, attenta e collaborativa.
I suggerimenti e le critiche delle socie e dei soci sono sempre preziosi, e possono contribuire concretamente a migliorare il nostro lavoro.

Come già è stato per il passato, sappiamo di poter contare sul vostro sostegno e sulla vostra collaborazione.



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